Come funziona
Dal mezzo alla mappa
Un pallino su DoveBus non è una telecamera puntata su un autobus. È l'ultimo dato che quell'autobus ha trasmesso, passato per tre mani prima di arrivare al tuo schermo. Ecco quali, quanto ci mette e cosa si perde per strada.
Il percorso di una posizione.
Quattro passaggi, e ognuno aggiunge del ritardo. I tempi qui sotto sono misurati sul feed reale, non stimati.
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Il mezzo trasmette la sua posizione
L'apparato di bordo comunica all'operatore dove si trova, su quale corsa sta viaggiando e a che punto del percorso è arrivato. Questo passaggio non lo vediamo: comincia e finisce dentro i sistemi di Autolinee Toscane.
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La Regione Toscana pubblica il feed aperto
Le posizioni finiscono in un file pubblico in formato GTFS-RT, insieme ai ritardi e alle corse soppresse. Ogni pubblicazione è una fotografia completa della flotta, non un aggiornamento parziale — e viene rifatta circa ogni due minuti. È un dato aperto: l'indirizzo del feed e la sua licenza sono qui.
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DoveBus lo rilegge e lo incrocia con l'orario
Un solo processo scarica il feed ogni 30 secondi — più spesso di così si riscaricherebbero posizioni identiche — e collega ogni mezzo alla sua corsa nell'orario ufficiale, per sapere che linea è, dove deve andare e quale strada deve fare. L'incrocio riesce per il 96,6% delle corse in viaggio.
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Il browser lo disegna e ne dichiara l'età
La mappa chiede solo i mezzi nella parte di Toscana che stai guardando, li disegna, e accanto a ciascuno tiene il conto dei secondi passati dall'ultimo dato. Il conteggio non si ferma: se il feed si blocca, sullo schermo si vede che si è bloccato.
Cosa è misurato e cosa è stimato.
La differenza è il punto di tutto il progetto, e sullo schermo non viene mai confusa.
- Misurato
- La posizione GPS trasmessa dal mezzo, l'ora esatta a cui l'ha trasmessa, il ritardo comunicato dall'operatore, la soppressione di una corsa, l'affollamento dichiarato. Le posizioni davvero ricevute restano disegnate sulla mappa come segni distinti.
- Stimato
- Tutto quello che sta fra un dato e il successivo. Il mezzo viene fatto avanzare lungo il percorso pubblicato alla velocità che aveva, così non resta fermo due minuti e poi salta. La stima è dichiarata: la corsa in diretta scrive di quanto è stato spostato il pallino, e un cerchio mostra di quanto potrebbe sbagliare.
- Ricostruito
- Il tratto già percorso. Le posizioni ricevute vengono appoggiate sul percorso ufficiale della corsa — cadono sulla strada pubblicata entro pochi metri — e la scia segue la strada invece di tagliare in linea retta fra un dato e l'altro, che su una provinciale toscana può voler dire attraversare una collina.
- Mai inventato
- Se un mezzo tace da più di cinque minuti, la stima smette di essere estesa e il mezzo esce dalla mappa. L'età continua a essere detta con onestà anche oltre quel limite; quello che si ferma è l'indovinare.
I limiti, detti per intero.
Nessuno di questi è un guasto. Sono le proprietà dei dati con cui il progetto lavora, e sapere che esistono cambia il modo in cui si legge la mappa.
Una posizione arriva già vecchia di circa due minuti
Il feed regionale si rigenera ogni ~120 secondi, quindi anche il dato più fresco che possiamo avere ha già quell'età. Nella pratica una posizione vive fra i 2 e i 5 minuti prima di essere sostituita. La fascia «in diretta» (0–90 secondi) esiste nel codice e oggi non si accende mai: resta lì per il giorno in cui la pubblicazione diventasse più veloce.
Circa il 3% delle corse in viaggio non è nell'orario
Sono servizi che l'operatore mette in strada senza che compaiano nell'orario ufficiale del giorno. DoveBus li mostra lo stesso — sarebbe peggio nasconderli — ma di quelle corse può non conoscere il percorso pianificato o l'elenco delle fermate.
Il ritardo non c'è per tutte le corse
Circa nove corse in viaggio su dieci hanno un dato di ritardo. Per le altre non scriviamo «in orario» per riempire lo spazio: non scriviamo niente.
L'orario ufficiale cambia senza preavviso
Il file degli orari viene sostituito a monte anche molto prima della data di scadenza che dichiara. DoveBus se ne accorge dal contenuto del file, non dalla data scritta dentro, e ricarica quando cambia davvero — e anche quando si accorge che l'orario caricato non descrive più la flotta che vede in strada.
Un mezzo fermo può essere fermo, o zitto
Dal dato non si distingue un autobus in coda da un autobus che ha smesso di trasmettere. Per questo l'età accanto al mezzo conta più della posizione: un pallino con 4 minuti addosso sta dicendo qualcosa di diverso da uno con 2.
I numeri di questa pagina sono misurati sul feed vero, non stimati, e cambiano quando cambia il feed. Ultimo aggiornamento: .
Guardala all'opera.
Tutto quello che c'è scritto qui è visibile sulla mappa mentre la usi: l'età, la stima, l'incertezza.
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